
Melito Porto Salvo, fraz. Pentidattilo (RC)
Narrano gli antichi che sull’imponente roccia a forma di mano aleggi il mistero di una maledizione
destinata ad abbattersi sul paese e a distruggerlo completamente.

Bonito (AV) – Chiesa dell’Annunziata
Zi’ Vicienzo sa essere vendicativo: si narra che una nobildonna fece coprire il volto della mummia.
Quella notte, la donna sognò la mummia che la implorava di scoprirla, e la mattina seguente mantenne la promessa.

Cannero Riviera (VB) – Il castello di Cannero
Si narra che uno dei briganti che infestavano il lago sia stato pietrificato dalle preghiere di un bambino,
salvandosi così da un rapimento certo da parte dei malandrini.

Livorno Ferraris (VC) – S. Maria Assunta
Quando la statua della Madonna Nera fu rubata, i ladri dovettero abbandonarla:
divenne improvvisamente pesantissima, costringendoli a fuggire spaventati.

Chiaramonti (SS) – Chiesa di Santa Giusta
Si dice che i quattro teschi murati appartengano ai ladroni che morirono annegati
e che, salvati da Santa Giusta, furono condannati a sorvegliare per sempre il tesoro.

Strada per Badia a Taona (PT)
Nelle notti di luna piena lo spirito del servo dei Pazzi esce dalla tomba
per spostare una pietra di confine, continuando per l’eternità il lavoro
per cui era stato assoldato in vita.