
Le fate
Il termine FATA deriva dall’antico “faunoe o fatuoe”, che significa creatura selvatica, abitante nel mondo naturale. Alcuni sostengono invece che derivi dal latino “fatus”, ovvero “destino”, con radici nella mitologia greca.

Bomba (CH)
Nell’aspetto di una bizzarra donnina con lunghe e pericolose zanne, Holle appare nella fiaba Frau Holle, trascritta dai fratelli Grimm. Qui assume un ruolo ambiguo, tra fata e strega, come guida iniziatica che accompagna le fanciulle verso la conoscenza dei mondi sottili.

Coreno Ausonio (FR) – La Grotta delle Fate
In questa vasca scendeva un’acqua sacra estratta dalla montagna, simbolo della Madre Terra. Un luogo di immersione rituale, un utero simbolico in cui avveniva una rinascita spirituale. È considerato un antico santuario legato al culto della Dea Marica.

Siracusa – Tomba di Archimede
Nella mitologia greca, Ciane era una ninfa legata a una sorgente presso Siracusa. Il suo culto si intreccia con quello di Persefone, evocando un mondo sotterraneo popolato da entità femminili legate all’acqua, alla trasformazione e al passaggio tra i mondi.
Tonara (NU) – Area sacra Is Foreddas
Nel cuore della Sardegna, alle porte di Tonara (NU), si cela un luogo archeologico poco conosciuto. Qui, tra rocce scolpite dal tempo, si incontrano le Domus de Janas, le celebri case delle fate sarde, ambienti scavati nella pietra che ancora oggi sollevano interrogativi sul loro reale significato rituale e simbolico.