FERRARA – CHIESA DI SAN DOMENICO / Non a caso proprio nella chiesa vi è un segno infausto… sul pilastro a destra dell’entrata laterale vi sono i segni inequivocabili delle unghie del diavolo che, secondo la leggenda, avrebbe sferrato perché un suo adepto, dedito alla stregoneria, si sarebbe pentito (sarà stato il mago Benato?)

LA CHIESA DELL’INQUISIZIONE E LA ZAMPA DEL DIAVOLO


ARTICOLO E FOTOGRAFIE
/ Isabella Dalla Vecchia e Sergio Succu

__________________________

CATEGORIE

Città di Ferrara

ALCHIMIA
ANGELI E DIAVOLI
BENE/MALE
IMPRONTE
LEGGENDE
PERSONAGGI
TORTURE

Di Sien – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4546732

La chiesa dell’Inquisizione

Il processo inquisitorio era un’arma indispensabile per la Chiesa per il mantenimento del controllo sull’ampio panorama dei fedeli, senza che vi siano fughe non giustificate.
Inoltre, affinando le procedure processuali, si cercò di “semplificare” sempre di più il processo stesso, arrivando a considerare sufficienti anche solo due testimonianze di chi avesse “visto” il reato. E a volte si passava alla confessione direttamente con la tortura anche senza i due testimoni oculari.
Ogni città aveva la propria chiesa dedicata alle attività della Santa Inquisizione e qui a Ferrara vi era la Chiesa di San Domenico. Le esecuzioni avvenivano nella piazza di fronte alla facciata.

La vicenda del mago Benato

Viene ricordato il processo al mago BENATO accusato di utilizzare la magia ai danni di Leonello d’Este (mai mettersi contro un nobile!). Che sia stato un ciarlatano o no, fatto sta che dopo che fu tragicamente consumato dal rogo, sulla città di Ferrara si abbattè un terribile terremoto che fu interpretato negativamente, come se si fossero adirate le forze degli inferi… non fu fatta alcuna correlazione sul fatto che anche alla morte di Gesù accadde lo stesso fatto… meglio non ammettere di aver commesso lo stesso errore due volte e quindi è meglio far credere che il terremoto sia stato causa della porta di Lucifero che sbatteva.

Conservato alla Biblioteca Ariostea di Ferrara vi è il Libro dei Giustiziati che raccoglie 853 nominativi di condannati a morte. Ciò che lascia esterrefatti è che per sfatare il facile accanimento contro le presunte streghe, solo ventidue nominativi sono di donne tra cui due le presunte streghe. Il resto sono uomini assassini, ladri, traditori, ma pur sempre uomini. Ferrara era magnanima con le donne e nel suo passato ricorda episodi di fanciulle liberate e perdonate laddove abiurassero. Non bisogna dimenticare che l’Inquisizione ebbe un ruolo fondamentale a Ferrara, luogo dove si diffusero le eresie più conosciute e combattute dalla chiesa cattolica: i templari, i catari e gli ebrei.


Di Rapallo80 – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=36001033

La zampa del diavolo

Non a caso proprio nella chiesa vi è un segno infausto… sul pilastro a destra dell’entrata laterale vi sono i segni inequivocabili delle unghie del diavolo che, secondo la leggenda, avrebbe sferrato perché un suo adepto, dedito alla stregoneria, si sarebbe pentito (sarà stato il mago Benato?)

 

Il sito dei misteri
www.luoghimisteriosi.itinfo@luoghimisteriosi.it