Altrettanto singolare e di indubbia appartenenza a precedenti culti pagani ci sembra l’esistenza di un pozzo d’acqua alloggiato nella cripta al di sotto dell’altare, a cui si accede attraverso una ripida gradinata vegliata da due leoni stilofori.
La leggenda dice che la Sibilla Cumana percorreva questa galleria fino a lavarsi nell’acqua delle cisterne in cui era presente il dio Apollo. La galleria era sotto il tempio di Apollo e, posseduta così dal dio, scriveva i Libri Sibillini, libri profetici sulla storia del mondo.
Inoltre, lungo tutto il perimetro della piazza passa un canaletto pieno d’acqua. Questo ha un forte valore simbolico perché valorizza il centro di Palmanova come area pura, pulita e sicura, perché circondata dall’acqua.
Sotto a un edificio si accede a una lunga e stretta galleria che conduce verso una sorgente di acqua purissima. Sul fondo, ai due lati, abbiamo toccato dei sedili scavati nella roccia, chiaro segno dell’utilizzo del luogo a scopi cultuali.
I primi custodi di queste acque magiche sono stati gli Etruschi, un popolo che viveva in armonia con la natura, riconoscendo nelle sorgenti un dono prezioso.
INTRODUZIONE SULL’ARGOMENTO “ACQUA”
L’ACQUA NELLA TRILOGIA SACRA NELLE VARIE RELIGIONI
Acqua, essenza stessa della vita, l’acqua percorre il mito e la religione, nonché il pensiero filosofico.
ISABELLA DALLA VECCHIA E SERGIO SUCCU SONO GLI AUTORI DEL SITO
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