
Fontanellato (PR) – La Rocca dei Sanvitale
La stanza della torre del giardino pensile contiene una piccola tecnologia estremamente moderna per l’epoca: la camera ottica…

Santarcangelo di Romagna (RN) – Gli ipogei
Santarcangelo di Romagna nasconde una seconda città sotterranea costituita da un labirinto di corridoi, stanze e nicchie, dalla fattura perfetta la cui origine è tutt’oggi misteriosa. Perché, quando e da chi è stata creata?

Palmanova (UD) – La città
Palmanova fu costruita secondo un progetto innovativo e contiene nella sua struttura tecnologie belliche d’avanguardia come le rampe laterali alle entrate e la sua “invisibilità”…

Almenno S.Bartolomeo – La Rotonda di San Tomè
La luce è particolare e illumina una diversa colonna ad ogni ora come fosse un magico orologio naturale…

Lucca – L’anfiteatro
Il fatto di non avere sbocchi, perchè gli edifici non sono divisi da vie, crea un’acustica particolare, il suono resta infatti catturato nell’ellisse senza che possa fuggire via

Popiglio (PT) – Ponte sospeso di San Marcello Pistoiese
La luce è particolare e illumina una diversa colonna ad ogni ora come fosse un magico orologio naturale…

Osimo (AN) – La città
Essi rivelano una tecnologia del passato che è davvero incredibile. Sono stati realizzati per portare l’acqua in città direttamente dal Monte Crescia percorrendo, tramite gallerie sotterranee, un percorso di dieci chilometri!

Le grotte di Osimo
Sono state censite ben 88 grotte e nicchie che si estendono per ben 9000 metri. Queste gallerie si troverebbero anche su diversi piani a volte collegate tra di loro, chi si è occupato di realizzare un progetto così arduo e complesso?

Paulilatino (OR) – Pozzo di Santa Cristina
Il pozzo sacro è posto all’interno di un recinto ellittico; da qui si scende una gradinata cinta da pareti di pietra basaltica abilmente lavorate quasi a formare una torsione, e si arriva in una camera circolare, a circa sette metri di profondità, che racchiude la fonte

Orvieto – Il pozzo di S. Patrizio
Alto circa 62 m e largo circa 13 m, giunge a toccare le acque delle fonti di S. Zeno. Il progetto è da attribuire a Sangallo il Giovane, un genio in fatto di architettura se consideriamo la complessa struttura del pozzo.

Narni (TR) – Narni sotterranea
Questo acquedotto portava l’acqua da Sant’Urbano a Narni. Esso in un punto preciso era dotato di un sifone che sapeva sfruttare la pressione per fare in modo che l’acqua potesse scendere da una collina per poi comodamente risalire, un’opera senza pari…