
Venosa (PZ) – Complesso della S.S.Trinità
Troviamo simboli come l’”Agnus Dei” ossia l’agnello con la croce, alcuni “Fiori della Vita” un “Nodo” o “Fiore dell’Apocalisse” e due “Stelle di David”, impropriamente chiamate “Sigillo di Salomone”.

Osimo (AN) – Il Duomo di San Leopardo
Nel Sancta Sanctorum nella zona del presbiterio abbiamo una stella di Salomone, o anche “esagramma di Salomone”..

Randazzo (CT)
La città fu scelta per realizzare un singolare progetto: le chiese dedicate alla Vergine Maria e quelle dedicate a santi molto cari agli stessi,
riproducono sul terreno, con grande approssimazione, lo schema della costellazione della Vergine, proprio come le famose cattedrali francesi dell’Ile de France.

Pantalica (SR)
Tra i trafori troviamo anche tre sigilli di Salomone, simbolo spesso presente sulle loro costruzioni; sotto uno di essi vi è scolpito Hermes,
dio greco della conoscenza, chiaramente riconoscibile dall’elmo alato.

Duomo di Pisa
Ce ne sono davvero tante sul muro del Duomo e tutte differenti tra loro. Perchè crearne di così complesse?
Possibile che l’unica ragione sia quella decorativa? Eppure sembrano piccole finestre che trasmetterebbero un messaggio matematico
che si rifà al concetto di “mandala”.