SENIGALLIA (AN) – IL DUOMO / Vi è un dipinto miracoloso, la Madonna della speranza che ha portato ai senegalesi molti miracoli come testimoniato dalla presenza degli ex-voto. Un esempio è quello del marinaio salvato dall’apparizione della Madonna durante una tempesta.

L’ALCHIMIA DI ERCOLE


ARTICOLO E FOTOGRAFIE
/ Isabella Dalla Vecchia e Sergio Succu

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Provincia di Ancona

MIRACOLISTICA – PERSONAGGI

Il duomo, di fattura moderna, conserva un oggetto di fondamentale importanza per la città, il sarcofago di San Gaudenzio. Esso risale al secolo VI e venne realizzato da un autore ignoto. E’ stato scolpito partendo da un unico blocco di pietra. Ai quattro angoli del coperchio abbiamo i quattro evangelisti con i loro simboli. Vi è anche un’iscrizione in cui vi è scritto che Sigismondo, vescovo di Senigallia, nel 590 d.C. raccolse le reliquie del santo e le posizionò al suo interno.
La stessa regina Teodolinda, cristiana longobarda, fece costruire un tempio apposito, ad oggi quasi totalmente scomparso. Le reliquie furono purtroppo trafugate e poi traslate a Ostra, dove si trovano ancora oggi.

Vi è anche un dipinto miracoloso, la Madonna della speranza che ha portato ai senegalesi molti miracoli come testimoniato dalla presenza degli ex-voto. Un esempio è quello del marinaio salvato dall’apparizione della Madonna durante una tempesta.