FERRARA – S.MARIA DEL TEMPIO, S.GIACOMO E S.GIULIANO / Questa piccola chiesetta si trova nei pressi del castello estense, ed è possibile vederla abbastanza isolata uscendo da uno dei suoi portoni. In questa chiesa si svolgevano incontri e ritualità legate alle iniziazioni dell’Ordine templare.
LE CHIESE TEMPLARI

ARTICOLO E FOTOGRAFIE / Isabella Dalla Vecchia e Sergio Succu
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CATEGORIE
GRAAL
PERSONAGGI
RITUALI
TEMPLARI
Simboli: ROSA
Luoghi: TEMPLI
Santa Maria del Tempio o della Rosa
E’ la chiesa templare per eccellenza di cui purtroppo oggi non è rimasto più nulla, eccetto il chiostro ristrutturato però in tempi recenti. Fu fondata nel 1156 e fu dedicata alla Vergine del Tempio (molte chiese templari hanno questo nome) ad indicare Maria (la donna amata e venerata dai cavalieri) e il Tempio di Salomone. Anche il nome “della rosa” ha la sua importanza, sia come simbolo (il fiore femminile per eccellenza simbolo di sapienza perché sboccia dall’albero di Jessè) sia come nomenclatura (roxa in latino significa roggia). Rimangono di questo edificio solo pochi frammenti di stemmi e pietre tombali legati all’Ordine. La rosa è anche il simbolo della perfezione perché è la regina di tutti i fiori ed è la conquista del tesoro, inteso come Graal. In questa chiesa sono avvenute nel passato diverse iniziazioni all’Ordine dei Templari che toccavano rituali esoterici segreti, forse uno dei motivi del fatto che oggi la chiesa non esista più.
Chiesa di San Giacomo
Fu una chiesa templare di grande importanza dato che proprio in questo luogo l’iniziato trascorreva la “Veglia d’armi”, ovvero la notte in preghiera prima di ricevere l’investitura a cavaliere templare il giorno seguente. In questa chiesa, secondo Marcantonio Guarini storico del 1600, ci sarebbe nascosta la tomba di UGO DE PAYENS, il fondatore dell’Ordine templare
Chiesa di San Giuliano
Questa piccola chiesetta si trova nei pressi del castello estense, ed è possibile vederla abbastanza isolata uscendo da uno dei suoi portoni. In questa chiesa si svolgevano incontri e ritualità legate alle iniziazioni dell’Ordine templare. La presenza dei templari a Ferrara è ulteriormente documentata in varie lettere di diversi papi nel corso degli anni. Ma un documento prova anche il fatto che la città stessa li avrebbe difesi quando furono perseguitati.
Infatti durante un processo ad Argenta, Rinaldo, inquisitore apostolico, arcivescovo di Ravenna nel 1311, difese i Templari ritenendoli innocenti perché su di loro non aveva alcun “pregiudizio”. Dunque sarebbe stata inutile una eventuale tortura e li assolse.



















