torna alla Home


Questo luogo appartiene al gruppo: ALDILA', BENE/MALE, FEMMININO SACRO E LEGGENDE

SAMUGHEO (OR) - IL CASTELLO DI MEDUSA
IL CASTELLO CHE APPARTIENE AL DIAVOLO

E LA LEGGENDA DI MESUSA
 


Il castello di Medusa si presenta già di per sè come un castello anomalo, non essendo stato costruito su un luogo di avvistamento o propriamente di "difesa", si trova al contrario in un punto molto basso, nel fondo di una valle, quasi a volersi nascondere. Oggi del castello non resta che un rudere, difficilmente da raggiungere, sia dal punto di vista delle indicazioni che della strada. Parecchie leggende girano attorno a questa misteriosa rocca e principalmente su questo personaggio curioso dal nome Medusa.

Dice una leggenda che Medusa fosse una principessa, figlia di Forco, re di Sardegna. Nel 253 d.C. avrebbe ereditato il regno di suo padre per 28 anni, finchè morì combattendo per mano di Perseo che, decapitandola, sarebbe ritornato in patria con la sua testa. Non a caso Perseo cercò la gorgone Medusa nei mari d'occidente (e, perchè no, la trovò proprio in Sardegna). La nostra Medusa sarda era rinomata come la donna più bella dell'isola, guerriera, molto intelligente e dedita alla magia. Anche la Medusa della mitologia greca la vede come una donna di altrettante virtù, a tal punto da invaghire lo stesso poseidone, dio del Mare (la Sardegna si sa, è la patria del mare) che la possedette sotto le sembianze di un uccello, nel tempio di Minerva, profanandolo. Le Dea non solo si vendicò per questo, ma anche perchè Medusa aveva dichiarato di avere capelli più belli dei suoi, trasformandola nella gorgone che tutti conosciamo. Una triste storia insomma. A questo punto non facciamo fatica a credere che la nostra protagonista sia fuggita dal mondo rifugiandosi in questa rocca lontana e inospitale, fino ad incontrare il suo tragico destino e abbandonare il castello... finchè...

Successivamente il re greco Dariu sbarcò in terra sarda, forse eccitato dalle gesta di Perseo, per conquistarla. Peccato però che il suo esercito e il suo regno era parecchio povero e affamato, tanto da combattere per sopravvivenza. Dariu chiese l'ultimo sforzo ai suoi guerrieri, addirittura promettendogli, in caso di sconfitta, la sua stessa vita. Peccato però che i sardi erano nettamente più forti di lui e, dopo che uno di loro gli tagliò il naso con un fendente, fu costretto a fuggire con sua moglie, non solo dai nemici, ma dai sopravvissuti del suo stesso esercito che attendevano che mantenesse la promessa! Dove poteva rifugiarsi se non nel castello di Medusa, il più lontano e nascosto alla vista di sardi e di greci? Dariu visse con la moglie i restanti anni della sua vita in totale solitudine, finchè, vicino alla fine, non avendo avuto figli, decise di lasciare in eredità il castello (ormai "suo") ai diavoli dell'inferno. Firmò il testamento con il suo stesso sangue, richiamando i diavoli che arrivarono per fargli tutti gli onori. La moglie terrorizzata per le gesta folli del marito fuggì, cadendo in un pozzo, forse l'entrata dello stesso inferno.

Pare che Dariu, prima di morire abbia anche trovato un tesoro, anche questo di appartenenza ai demoni, i quali pensarono bene di lasciare un secondo forziere identico al primo, con all'interno però la Musca Mughedda, la mosca che liberata, distruggerebbe il mondo intero. Pare che si trovi ancora lì, in attesa che qualche folle sbagli la ricerca del tesoro.

A dire il vero un folle c'è stato per davvero, e documentato negli stessi Archivi di Stato di Cagliari, dall'incredibile nome di Perseu (sembra uno scherzo del destino), incarcerato per furto avrebbe promesso di rivelare il luogo del tesoro del castello, in cambio della sua liberazione. Nessuno gli credette, e se si è mai reimpossessato del tesoro, questo nessuno lo sa, o forse anche lui è finito nel pozzo del castello.

Ancora oggi la rocca sembra appartenere all'inferno, basta osservarlo per non avere dubbi. Lontano, inaccessibile. Medusa è per la Sardegna un'antica divinità pagana protettrice della regione, non a caso qui vicino è possibile trovare un tempio dedicato a Cibele, l'altro nome di Cerere, dea delle messi e del grano. Inoltre è stato trovato nei dintorni anche un antico altare di trachite rosa con scolpita la luna crescente, simbolo di Persefone, dea lunare e regina dell'oltretomba. L'oscurità e l'aldilà sono ancora presenti e si respirano intensamente osservando il Castello di Medusa.

ALTRI LUOGHI MISTERIOSI SIMILI
gruppo Aldilà
gruppo Bene/Male
gruppo Femminino Sacro
gruppo Leggende

ALTRI LUOGHI MISTERIOSI IN SARDEGNA
gruppo Luoghi in Sardegna
(lista di altri luoghi misteriosi nella regione Sardegna)

Il sito dei luoghi misteriosi
www.luoghimisteriosi.it - info@luoghimisteriosi.it