Torna alla home

Luoghi Misteriosi collabora/ha collaborato con:


Vai a vedere
tutti i misteri spiegati scientificamente

Regioni D'Italia




















Italia



Simboli




















LUOGHI DI FORZA
Il nostro libro ufficiale!
Aiutaci a crescere

ACQUISTALO ORA!








Vai a vedere i video!

Nostro canale

Seguici

English version

I nostri siti

Luoghi Misteriosi
sui Media

VIDEO

Sito consigliato da:

Centro regionale
Beni Culturali Abruzzo

Argomenti





























































Luoghi




















   
LECCE - MUSEO FAGGIANO
ANTICHE TRACCE E PRESENZE TEMPLARI E L'AFFRESCO ENIGMATICO


articolo e fotografie Mario Contino - mario_fir86@yahoo.it
http://universodelmistero.blogspot.it/p/ghp-ghost-hunters-puglia.html
tranne: l'ultima foto dell'affresco - l'anello - la tomba

I capitoli di questa scheda:
Antiche presenze dei Cavalieri Templari
L'enigmatico affresco

Condividi questo articolo:

 

 

Nel cuore del centro storico di Lecce, città conosciuta in tutto il mondo per la sua storia e la sua arte che le hanno donato il soprannome di: ”la perla del barocco”, è sito il museo privato conosciuto come Museo Faggiano, dal cognome della famiglia che attualmente ne detiene la proprietà.
L’incredibile storia del museo ebbe inizio nell’ormai lontano 2001, quando il signor  Luciano Faggiano fu costretto a rompere i pavimenti di quella che sembrava essere una normalissima e quasi moderna abitazione, allo scopo di cambiare i tubi della fogna che erano divenuti causa di problemi legati ad infiltrazioni e relativa umidità.

Il signor Faggiano non poteva minimamente sospettare che dei semplici lavori idraulici potessero far riaffiorare un passato sepolto da secoli di storia. Durante i lavori iniziarono a riemergere veri e propri tesori storico-archeologici consistenti in antiche strutture, tombe, nascondigli ricavati tra i muri, gallerie, altari sacri, ossari, simboli riconducibili agli antichi cavalieri templari, affreschi e quant’altro.  


tomba

L’intenso e scrupoloso lavoro di  restauro che ne conseguì, terminò nel dicembre del 2007 e fu effettuato interamente dalla famiglia Faggiano con la supervisione della Soprintendenza dei beni archeologici di Taranto.

Dal lavoro si è scoperto che la struttura un tempo era un antico convento ma certamente, nel corso dei secoli, ha coperto vari ruoli, gli scavi hanno fatto riemergere varie strutture tra cui dei silos per la raccolta del grano ed un pozzo profondo 10 metri dal quale si può vedere l'acqua del fiume Idume, un fiume che scorre sotto la città di Lecce e che contribuisce al mistero che avvolge la stessa. Molto interessante è anche una piccola tomba di bambino scavata anch’essa nella roccia. Il sito ospita altresì un antico ossario , un essiccatoio in roccia usato per decomporre i cadaveri ed un tratto di strada sotterranea che certamente collegava l’edificio ad altri luoghi.

Non meno importante è stato il ritrovamento di un antico anello-sigillo  episcopale con il famoso acronimo IHS (Iesus Hominum Salvator) racchiuso in un ovale con capitelli che quasi sicuramente simboleggiano il sole con i suoi raggi. Sopra la lettera “H” è ben visibile una croce, l’obbligo di apporre una croce sull’asta orizzontale della “H” maiuscola o su quella verticale della “H” minuscola, fu imposto nel 1427 da Papa Martino V per evitare episodi di idolatria.


l'anello-sigillo  episcopale

Antiche presenze dei Cavalieri Templari

L’intero Museo sembrerebbe essere un tunnel spazio-temporale capace di trasportare il visitatore in un passato da tutti, o quasi, dimenticato, da alcuni odiato e da molti rimpianto. Da evidenziare sono senz’altro le tracce di un collegamento tra l’edificio e l’antico ordine cavalleresco dei Cavalieri templari.
Scolpito su un muro vi è il famoso “fiore della vita”, conosciuto anche come "Sesto giorno della Genesi", il primo nome è dato ovviamente dalla forma che ricorda un fiore ed i suoi sei petali, il secondo nome è dato dallo schema geometrico con cui il simbolo è costruito.


Fiore della vita

Esso nasce dalla rotazione e dalla perfetta intersecazione di ben sei cerchi, ogn’uno di essi rappresentante un giorno della creazione descritta nella genesi. Del fiore della vita e dei simboli esoterico-alchemici da esso derivanti occorrerebbe scrivere un articolo dedicato, limitandoci ad osservarlo sotto l’ottica del simbolo templare possiamo affermare che era utilizzato per segnare un luogo sacro e famigliare all’ordine.
Su un architrave è ancora perfettamente visibile un'altra prova dell’utilizzo dell’edificio da parte dell’antico ordine cavalleresco, è infatti presente un testo in latino abbreviato che recita: OB[IS] Q[UI]S CONT[R]A NOS; Questa frase è certamente ricollegabile all’epistola di San Paolo ai Romani (Rm VIII, 31): “Se Dio è con noi, chi è contro di noi?”, frase che poi fu assimilata dall’antico ordine dei cavalieri templari fino a divenire uno dei loro motti, ricordiamo che L’ordine cavalleresco si dotò di più di un motto anche se il più conosciuto era probabilmente: NON NOBIS DOMINE, NON NOBIS, SED NOMINE TUO DA GLORIAM, che tradotto dal latino significa “Non a noi Signore, non a noi, ma al nome tuo dai gloria”.

L'enigmatico affresco

Ancora più affascinante è l’affresco presente al piano superiore dell’edificio, trattasi di un triangolo equilatero al cui centro della base è posta una struttura che ricorda un tempio con copertura, anch’esso triangolare, sulla cui sommità è posta una croce, probabilmente un richiamo al tempio di Salomone. Al centro del triangolo è visibile un altro simbolo anch’esso sormontato da una croce, che potrebbe essere un richiamo al Calvario. Nella parte inferiore della rappresentazione troviamo un nodo posto all’interno di un cerchio, il nodo è sempre stato un simbolo di protezione ed anche qui è evidente il richiamo al famoso nodo di Salomone. Anche questo affascinante affresco è fatto risalire all’azione dell’ordine dei cavalieri del tempio.

Oggi i segreti ed i misteri di quest’affascinante casa-museo sono innumerevoli e vanno ben oltre il simbolismo esoterico templare sfociando addirittura nello spiritismo, molti sostengono di aver visto strane presenze aggirarsi all’interno dell’edificio, soprattutto la figura evanescente di un monaco con tanto di saio, non scordiamoci che il museo un tempo fu anche sede di un convento Francescano.
Lecce non smette mai di stupirci con la sua storia ed i suoi misteri irrisolti, il museo Faggiano ne è un perfetto esempio, un luogo che personalmente consiglio di visitare.

Il gruppo Ghost Hunters Puglia ha raccolto alcuni dati su presenze di spiriti nel Museo Faggiani. A questo link potete vedere le loro interessanti rilevazioni

ALTRI LUOGHI MISTERIOSI SIMILI
DIPINTI MISTERIOSI
FANTASMI
ISCRIZIONI ENIGMATICHE

TEMPLARI
LUOGHI: GALLERIE
POZZI
STANZE SEGRETE
TOMBE
SIMBOLI: FIORE DELLA VITA

ALTRI LUOGHI MISTERIOSI IN PUGLIA
gruppo Luoghi in Puglia


articolo e fotografie Mario Contino - mario_fir86@yahoo.it
http://universodelmistero.blogspot.it/p/ghp-ghost-hunters-puglia.html
tranne l'ultima foto dell'affresco - l'anello - la tomba


Ghost Hunting - libro
Ghost Hunting tra scienza e leggenda - Manuale del vero ghost hunter

Editore: Uno Editori
Data pubblicazione: Febbraio 2013
Formato: Libro - Pag 110 - 14x20


 



Il portale dei Luoghi Misteriosi
www.luoghimisteriosi.it - info@luoghimisteriosi.it

Il portale dei Luoghi Misteriosi (english version)
www.mysteriousplaces.it

Il portale degli ancient aliens
www.ancientaliens.it

Il portale dei luoghi di guarigione, forza e immortalità
www.luoghidiguarigione.it

Il portale dei misteri animali
www.misteribestiali.it

® Luoghi Misteriosi
Luoghi Misteriosi è un marchio registrato
è vietato copiare il contenuto di questo sito senza l'approvazione dei relativi autori
per utilizzo di foto, testi, contenuti contattare info@luoghimisteriosi.it