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LA LEGGENDA DI SAN COLOMBANO |
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San Colombano nacque in Irlanda intorno al 540 nella cittadina di Navan nel Leinster. Venne educato fin da bambino allo studio del latino e dei testi sacri. Divenne presto monaco al monastero di Bangor sotto il severo abate Comgall dedito a pesanti penitenze corporali. Ma San Colombano sentiva una profonda necessità di evangelizzazione e appena ne ebbe la possibilità partì immediatamente con l'obiettivo di diffondere i Vangeli. Sbarcò sulle coste dell'Armorica e poi in Francia verso il regno di Austrasia alle corti dei re merovingi. Fondò qui tre monasteri, Luxeuil, Fontaine e Annegray, che seguirono la cosiddetta "regola colombiana", che a differenza di quella benedettina non era dedita solo al lavoro dei campi e alla preghiera, ma anche all'istruzione e all'assimilazione della conoscenza. Purtroppo ci fu un contrasto non leggero con l'episcopato francese che lo accusò di travisare troppo la tradizione verso un suo personale culto celtico-irlandese, culminante con il non accettato diverso calcolo delle festività e della Pasqua. La stessa regina Brunechilde lo catturò per ripatriarlo nella sua terra d'origine. San Colomano riuscì a fuggire direttamente dalla scorta che lo stava per imbarcare forzatamente e si diresse lungo la valle del Reno. Fondò clandestinamente altri monasteri, Remiremont, Jumièges, Noirmoutier, Saint-Omer. Si espanse dino al Lago di Costanza e poi in Italia dove si diresse al cospetto di Papa Bonifacio IV. Ma fu a Milano che trovò la vera protezione e approvazione che cercava direttamente dal re longobardo ariano Agilulfo e da sua moglie la regina Teodolinda. Questi gli chiesero un aiuto sulla questione tricapitolina, ovvero un avvicinamento tra loro e la chiesa. La cosa ha successo e come ricompensa gli viene regalato un ampio suolo per costituire un centro di vita monastica a Bobbio. La stessa regina Teodolinda salì sul Monte Penice con San Colombano per mostrargli il territorio e fargli promettere di dedicare lì in cima una chiesetta alla Madonna. Così San Colombano ripara la chiesa presistente di San Pietro. Nel 615 si ritira nell'eremo, da lui fondato di S. Michele in Curiasca a Coli, dove muore a 75 anni il 23 novembre dello stesso anno. Le sue spoglie riposano nella cripta della Chiesa di San Colombano a Bobbio.
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Il sito dei luoghi misteriosi |
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