torna alla Home

Questo luogo appartiene al gruppo: PERSONAGGI

 
IL BOGOMILISMO

Il Bogomilismo fu una setta eretica cristiana. Nacque nel X secolo come branca del movimento eretico dei Pauliciani, diffuso dalla Tracia alla Bulgaria. Nel XIII secolo si diffuse in Serbia e in Bosnia, dove è possibile trovare ancora oggi parecchi templi di questa dottrina. Alcune tracce sono state anche ritrovate nella zona più orientale del nostro paese e cioè in Venezia Giulia e in Istria. Il Bogomilismo viene ricordato soprattutto per aver dato vita alla ormai famosa setta dei catari, la setta che avrebbe tanto difeso i cavalieri templari e che per questo fu barbaramente sterminata dalla Chiesa di Roma.

Il nome deriva da "Bogomil", la traduzione bulgara di "Teofilos", ossia "Amato da Dio". Il suo fondatore fu un monaco ortodosso che fondò questa nuova dottrina basandosi sulla Chiesa Ortodossa orientale.

La storia
Dio ha avuto in sostanza due figli dal nome di Satanael e Michele. Il primo si ribellò al Padre, che lo scacciò dal Regno dei Cieli. Poco male perchè Satanael essendo tutto sommato un essere divino si creò un mondo tutto suo che chiamò Terra, affiancata da casa sua che chiamò Inferno. Satanael però cominciava ad annoiarsi tutto solo e volle generare l'uomo, lo fece molto simile a lui, ma gli venne fuori un essere vuoto, senza vita. Chiese aiuto al Padre che, soffiando su questo essere inanimeto, gli diede l'anima. Ma, nonostante Satanael fosse "padrone" solo del corpo, prese possesso di tutto l'essere umano, obbligandolo a donargli tutto. Dio, commosso di questo brutto destino dell'uomo (che in parte era anche suo), volle rivendicare la sua parte e inviò sulla Terra il suo secondogenito Michele a cercare di sistemare un po' le cose. Michele entrò nel corpo di Gesù quando questi era ancora nel grembo di sua madre, passando attraverso l'orecchio destro di Maria. Fu così che Gesù/Michele ruppe questo antico "patto" dell'uomo con il diavolo tramite il sacrificio sulla croce. Infatti, dopo essere uscito dal proprio corpo materiale, Gesù scese nell'Inferno a liberare tutte le anime dei defunti e a togliere la denominazione "EL" che dava il titolo nobiliare di "divino" a Satanael, regredendolo solo a "Satana" che sarebbe così stato padrone solo del corpo materiale dell'uomo e non dello spirito divino che finalmente da quel giorno, poteva riunirsi a Dio, al suo vero Padre.

Questo è interessante perchè in tutti gli affreschi, mosaici, miniature, icone ortodosse, nella storia dell Resurrezione, non viene mai a mancare la discesa di Gesù negli Inferi, situazione che la Chiesa Cristiana spesso omette.

Purtroppo nonostante questa universale sconfitta Satana riuscì lo stesso a rimanere "divino" sulla Terra e a farsi adorare con gran facilità. Questo perchè la Terra, fatta solo di consistenza materiale, costituiva un ottimo veicolo per il suo potere. La stessa Chiesa di Roma, contestata dalla dottrina Bogomil, era considerata la "Chiesa di Satana" perchè corrotta e fondata sopra il denaro.

Il credo
Esisteva solo un modo per sfuggire a Satana: sottrarsi a tutto ciò che fosse materiale. Il Bogomilismo si basava per l'appunto su questo, il totale e assoluto rifiuto del corpo e della materia. Chi riusciva a vivere esclusivamente di spirito era un bogomil, un eletto, un "amato da Dio". Per fare questo occorreva immergersi in un ascetismo severissimo. Veniva rifiutato tutto ciò che era collegato alla materia nel Cristianesimo, come le immagini sacre, i sacramenti e l'Antico Testamento ad eccezione dei Salmi e dei Profeti. Veniva ripudiata la croce, perchè era assurdo che si adorasse e si portasse al collo il simbolo della tortura e della pena capitale di Gesù (un po' come se oggi portassimo al collo la sedia elettrica...). Tra l'altro i catari nacquero proprio da questo concetto. Gli unici libri accettati erano i Vangeli canonici ed apocrifi. Si consideravano i discendenti diretti degli Apostoli, i detentori della Verità di Gesù Cristo. L'unica preghiera efficace era il Padre Nostro che veniva recitato categoricamente 4 volte al giorno e 4 alla notte. Rifiutavano il matrimonio e la conseguente procreazione, perchè attraverso di essa si continuava la stirpe di Satana. Erano vegetariani, non epr un fatto etico, ma perchè mangiare carne per loro equivaleva a nutrirsi di animali generati dall'accoppiamento di altri animali. Veniva rifiutato anche il vino perchè non era concepibile nutrirsi del sangue del proprio Dio.

Fondamentalmente nella dottrina Bogomil era essenziale la netta divisione tra bene e male, tra luce e tenebre, tra bianco e nero. Solo dopo che si fosse compreso totalemente questo assoluto dualismo universale, si sarebbe scorta la giusta via, quella dell'illuminazione.

L'iniziazione
Per entrare a far parte del movimento occorreva seguire un'iniziazione rigida e molto graduale, bisognava ovviamente capire se l'adepto era intenzionato totalmente ad accettare la nuova dottrina. Uno dei momenti più importanti di questo percorso costituiva nel porre sul capo dell'iniziato il Vangelo di San Giovanni Evangelista invocando nel contempo lo Spirito Santo (una sorta di pre-battesimo). In seguito l'interessato doveva ritirarsi in preghiera a lungo e lì, seguendo ogni sua azione e movimento, veniva compreso dai maestri se fosse degno di conoscere la verità oppure no. Nel caso superasse anche questa prova poteva conseguire la cerimonia finale che consisteva in una specie di battesimo revisionato, perchè veniva nuovamente posto sul capo lo stesso Vangelo e si invocava nuovamente lo Spirito Santo. A quel punto subentrava il giuramento e il neofita diveniva finalmente theotokoi, ovvero "perfetto". Anche una donna poteva seguire lo stesso cammino alla pari di un uomo. Non esisteva una gerarchia, vi era totale uguaglianza tranne la figura di una guida spirituale a cui tutti facevano riferimento.

(c) Foto di Alessandro Mlach

ALTRI LUOGHI MISTERIOSI SIMILI
gruppo Personaggi (movimenti eretici)