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Questo luogo appartiene al gruppo: SIMBOLISMI BENE/MALE E PAGANESIMO/CRISTIANESIMO
 
TUSCANIA (VT) - CHIESA DI S.PIETRO
LO STRAVOLGIMENTO DELL'ORIENTAMENTO DEL CULTO

Sorge sul monte di S. Pietro e venne costruita sull'antica acropoli etrusca. Fondata nell'VIII secolo è una raccolta di simboli. Troviamo segni zodiacali, figurazione dei lavori stagionali. L'ingresso è sovrastato da una lunetta con motivi stellari.
La possente torre che sovrasta tutto il complesso era il Palazzo episcopale circondato da possenti mura di difesa, la facciata della chiesa è stata rifatta nel XII secolo a causa di un terribile terremoto.

Nei quattro angoli del rosone possiamo vedere i quattro evangelisti. Il rosone , simbolo per la sua circolarità di Dio nell'universo è costituito da tre cerchi concentrici ed è fiancheggiato da altorilievi con draghi alati che inseguono la preda.

A destra e a sinistra, sotto le bifore, è possibile vedere due immagini che raffigurano il BENE e il MALE.

Il regno del BENE e della salvezza è rappresentato dalla figura di Altlante che sostiene simbolicamente la Chiesa, raffiguarata attraverso una ricca vegetazione di intrecci floreali circolari, alternativamente grandi entro cui sono l’Agnus Dei, due Angeli e i quattro Padri della Chiesa.
Il regno del MALE è reso da una figura di demone a tre facce e con un serpente tra le braccia, dalle bocche delle due facce laterali del demone si sviluppano verso l’alto rami con foglie, fiori e frutti diversi che racchiudono figura di arpie e sirene; in alto i girali di vegetazione culminano entro le bocche laterali di un altro demone a tre facce.

E' uno dei rari casi di chiesa antica con la facciata rivolta a oriente, di solito era l'opposto, ovvero il muro adiacente all'altare era rivolto ad est, cosicchè il sacerdote, dando le spalle ai fedeli, poteva stare davanti all'altare a pregare e contemplare Dio là dove sorge il sole (come da Concilio Vaticano II). In questo caso, per restare fedele al culto, il sacerdote doveva rivolgersi verso i fedeli (sempre per guardare ad est), laddove per problemi architettonici non si poteva costruire una chiesa secondo il culto. Questo è un caso rarissimo, perchè guardare ad oriente era un obbligo per il sacerdote, a tal punto, in questo caso, da stravolgere l'ordinamento della chiesa. Tutto questo altro non è che il fondamento del rituale pagano antico, fin dai tempi degli egizi l'oriente era la direzione giusta per ogni tipo di rituale.

All'interno troviamo addirittura sarcofagi etruschi con la scultura del defunto distesa sul coperchio, questo dimostra ancora quanto questo luogo cristiano era ancora ibrido di culti etruschi/pagani. La cripta, che contiene colonne in stile romano, ricorda la struttura di una moschea.