Torna alla home

Luoghi Misteriosi
collabora con


Vai a vedere
tutti i misteri spiegati scientificamente

Regioni D'Italia




















Italia



Simboli





















LUOGHI DI FORZA
Il nostro libro ufficiale!
Aiutaci a crescere

ACQUISTALO ORA!







Vai a vedere i video!

Nostro canale

Seguici

English version

I nostri siti

Luoghi Misteriosi
sui Media

Sito consigliato da:

Centro regionale
Beni Culturali Abruzzo

Argomenti




























































Luoghi
















 

 

torna alla Home

Questo è un aggiornamento di:
IL LABIRINTO DI ALATRI

 
MISSIONE COMPIUTA!
FINALMENTE TERMINATI I LAVORI DI RESTAURO AL “CRISTO NEL LABIRINTO”, RESTITUITO IN TUTTA LA SUA BELLEZZA E MISTERO AGLI ALATRENSI E A TUTTI GLI ITALIANI



di Giancarlo Pavat - giancarlo.pavat@gmail.com

Giornata di festa e pubblico delle grandi occasioni, sabato 21 aprile 2012 ad Alatri.
Nella gremitissima sala della Biblioteca Comunale “L. Ceci” di Alatri, è stata presentata la conclusione dei lavori di restauro dell’enigmatico ed ormai famosissimo affresco con il “Cristo nel labirinto”.
Presenti oltre al sindaco Giuseppe Morini, il consigliere con delega alla Cultura Carlo Fantini, il senatore della Repubblica Oreste Tofani, la dottoressa Graziella Frezza responsabile di zona della Soprintendenza ai beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici che ha curato il restauro, i restauratori Sergio Salvati ed Antonella Docci di Roma e molti dei ricercatori e studiosi, tra cui Tommaso Pellegrini, Ennio Orgiti, Gianfranco Manchìa, che nel corso degli anni si sono occupati del misterioso affresco.


da sinistra Il sindaco Morini,  i restauratori dottoressa Docci
e dottor Salvati, la soprintendente dottoressa Frezza,
il delegato alla cultura Fantini ed il ricercatore Pavat

Durante i saluti ed i ringraziamenti di rito da parte degli amministratori comunali, il consigliere con delega alla Cultura Carlo Fantini, ha voluto ricordare l’impegno del suo predecessore come assessore alla cultura dottor Giulio Rossi. Ma non solo. Ha citato i nomi dei tre scopritori dell’affresco nel lontano 1996, Ennio Orgiti, Paride Quadrozzi ed Orestino Fanfarillo e, soprattutto ha avuto parole di ringraziamento per lo scrittore e ricercatore Giancarlo Pavat, presente in sala, che dal 2006 si sta occupando del “Cristo nel labirinto” e sul quale ha fatto numerose scoperte, tra cui il fatto che il labirinto è uguale a quello di Chartres (oltre che a quello di altri cinque labirinti, compreso quello di Grinstad in Svezia). Scoperta che ha dato il via all’interesse nazionale ed internazionale per l’affresco alatrense e che ha contribuito, come ricordato dalla dottoressa Frezza a far ottenere il finanziamento di 1000.000 euro per il restauro e di, quindi, il salvataggio dell’opera d’arte unica al mondo che versava in cattive condizioni e rischiava davvero per sparire per sempre.


foto gentilmente concesse dal Comune di Alatri e dalla Soprintendenza
ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per il Lazio

Il senatore Tofani ha invitato gli amministratori cittadini a sfruttare l’enorme potenzialità di turismo artistico e culturale che ha Alatri, unico settore di possibile sviluppo ed in grado di produrre benessere diffuso per tutti , in momenti di crisi economica quello attuale. Ma ha ricordato che opere ‘d’arte come quella del “Cristo nel labirinto” e successi come, appunto, quello del restauro dello stesso, non appartengono ad una sola Giunta Comunale, o partito o schieramento politico, ma a tutta la cittadinanza ed all’intero territorio.
Ha poi preso la parola la dottoressa Frezza, la quale ha per prima cosa ringraziato Giancarlo Pavat per quanto fatto per l’affresco, dandogli anche il merito della grande risonanza mediatica e dell’opera di divulgazione portata avanti nei confronti del “Cristo nel labirinto”. La Frezza ha illustrato le varie fasi del restauro, le procedure adottate e l’opera di sistemazione del cunicolo in cui si trova l’opera d’arte. Ha letteralmente catturato l’interesse del pubblico quando ha spiegato come, grazie ai lavori di restauro, sono stati chiariti alcuni degli enigmi che avvolgevano l’opera d’arte che studiosi da tutta Europa ammirano e desiderano visitare. I misteri risolti e quelli non ancor svelati (tra cui l’attribuzione dell’affresco) saranno oggetto di un articolo successivo.


foto gentilmente concesse dal Comune di Alatri
e dalla Soprintendenza ai Beni Storici, Artistici
ed Etnoantropologici per il Lazio

Altrettanto interessanti sono state le esposizioni del dottor Salvati e della dottoressa Docci che hanno spiegato come sono riusciti a salvare l’affresco ma soprattutto a scoprire altri particolari e decorazioni simboliche, in particolar modo nel terzo ambiente del cunicolo (ora il primo a cui si accede dal nuovo comodo ingresso) l’ambiente. Un mondo inaspettato si è aperto agli occhi dei restauratori e dora a quello di tutti coloro che si affacceranno al chiostro di San Francesco. Sotto centimetri e centimetri di sporcizia accumulatasi nel corso dei secoli attendevano pazientemente intere pareti ricoperte da freschi raffiguranti tralci vegetali, coloratissime circonferenze, altri “Fiori della Vita” ed altre simbologie.
Ecco perchè alla fine è stato impossibile trattenere ancora il numeroso pubblico che si è riversato entusiasta a piazza Regina Margherita ed al chiostro di San Francesco. Qui, dopo il tradizionale taglio del nastro effettuato dalla dottoressa Frezza, a piccoli gruppi si è potuto , finalmente, accedere al cunicolo per rimanere letteralmente a bocca aperta  davanti al “Cristo nel labirinto” ed alle altre decorazioni restaurate.


Affresco con il Cristo nel Labirinto (prima del restauro)

Un lavoro fantastico”, è stato l’unanime commento dei presenti, qualcuno con le lacrime agli occhi. Una missione, un compito, quello di salvare l’affresco, iniziata nel 1996, proseguita tra mille difficoltà , polemiche, tentativi di far riscivolare tutto di nuovo nell’oblio, finalmente conclusa.
Missione computa” ha commentato lo scrittore e ricercatore Giancarlo Pavat “giorni fa sono stato contattato personalmente dall’assessore Carlo Fantini che mi ha avvertito della fine dei lavori di restauro. Ringrazio il dottor Fantini e l’amministrazione alatrense per questa gentilezza e cortesia. E’ una enorme soddisfazione il fatto che i lavori siano terminati. Vedere ora l’affresco e rammentare com’era ridotto anni fa quando lo vidi per la prima volta è davvero commovente” prosegue Pavat “Il “Cristo nel labirinto”, questa opera d’arte iconograficamente unica al mondo, è salva!. Questo era uno degli scopi principali sin da quando, sei anni fa, su invito dell’assessore dell’epoca l’avvocato Costantini, comincia ad occuparmi con le mie ricerche dell’affresco. Dobbiamo essere orgogliosi come Italiani per questo restauro e per il salvataggio di un altra delle opere d’arte che rendono unico al Mondo il nostro Paese. Troppo spesso denigrato dai suoi stessi cittadini. Soprattutto in momento di crisi come questo, dobbiamo ricordarci che nessuno può darci lezioni di Civiltà e Cultura” sottolinea il ricercatore “Anche per questo motivo desidero ringraziare tutti coloro che hanno in qualche modo contribuito a questo successo.


Affresco del Cristo nel labirinto (prima del restauro)

In primis i precedenti amministratori comunali, il dottor Costantino Magliocca ed il dottor Giulio Rossi per aver creduto nella missione di salvare l’affresco. Senza scordare quelli attuali, per aver proseguito sulla stessa strada. Ma un ringraziamento va pure al dottor Antonio Agostini e soprattutto alla Soprintendenza ed alla dottoressa Graziella Frezza ed ai restauratori Salvati e Docci, per l’opera di restauro e salvaguardia. Impossibile senza il finanziamento che sono riusciti ad ottenere. Finanziamento che, per stessa ammissione degli Enti preposti, sarebbe stato difficile, se non impossibile ottenere, senza la grande esposizione mediatica che si è riusciti realizzare per il Cristo nel labirinto. E a tale proposito” conclude Pavat “parole di gratitudine vanno a coloro che mi hanno dato concretamente una mano per far conoscere al grande pubblico questo tesoro artistico alatrense. Ovvero gli amici Tommaso Pellegrini ed Adriano Forgione. Quest’ultimo, con il suo staff e la sua rivista Fenix è stato il primo a credere nel valore dell’affresco e nell’importanza delle ricerche che stavo portando avanti, dandone ampio spazio in diverse occasioni (non ultima nel numero di aprile in questi giorni nelle edicole NDR). Per non parlare del sito “Luoghi misteriosi” che sin dall’inizio ha ritenuto importantissimo seguire le ricerche sull’affresco. Infine come non ricordare il programma di Rai2 “Voyager” di Roberto Giacobbo, Un grazie ai suoi autori Davide Fiorani e Valeria Botta e a tutto lo staff”.


Pavat nel cunicolo del labirinto

Quella di ieri è stata, quindi, una giornata di cui andare fieri. Un lavoro, quello della Soprintendenza, dei restauratori, dell’attuale Amministrazione Comunale e di quella precedente, e di tutti coloro (compresi noi di “Luoghi Misteriosi”) che, in qualunque modo hanno contribuito negli anni a far sì che un simile giorno potesse finalmente spuntare, di cui essere orgogliosi.
L’affresco con il “Cristo nel labirinto”, aldilà dei misteri risolti e quelli ancora da esplorare (di entrambi torneremo a breve ad occuparci), è stato restituito alla Città di Alatri.
Ma di fatto l’opera d’arte appartiene a tutti gli Italiani e non solo perchè la proprietà è dello Stato e perché sono stati utilizzati soldi pubblici.
Ma perché, proprio per la particolare attenzione ed interesse internazionale per l’affresco, il successo nell’opera di restauro sta lì a dimostrare che gli Italiani sono un Popolo che sa tutelare, proteggere, far risorgere il proprio Passato, la propria Storia, la propria Arte e Cultura che nessuna Nazione al Mondo,proprio nessuna, può minimamente vantare.

VAI A VEDERE IL LABIRINTO!

LIBRI DELL'AUTORE SULL'ARGOMENTO
Valcento
“NEL SEGNO DI VALCENTO. Viaggio nel Lazio meridionale attraverso le simbologie Templari e degli Ordini monastico-cavallereschi" di Giancarlo PAVAT, Edizioni Belvedere.
Templari ad Alatri
di Claudio Imperatore e Giancarlo Pavat
Un viaggio nel tempo, alla ricerca di tracce sul territorio
del passaggio dei Cavalieri dai Bianchi Mantelli

LUOGHI MISTERIOSI NELLA STESSA CITTA'
Il chiostro di San Francesco - Il misterioso affresco con il "Cristo nel Labirinto"
Acropoli - Le mura ciclopiche e la Triplice Cinta


ALTRI LUOGHI MISTERIOSI SIMILI
gruppo Coincidenze
gruppo Enigmi su Gesù
gruppo Figure rare
gruppo Inspiegabile
gruppo Percorsi iniziatici
gruppo Templari

ALTRI LUOGHI CON GLI STESSI SIMBOLI
simbolo Croce patente
simbolo Fiore della vita
simbolo Labirinto

ALTRI LUOGHI SIMILI
luogo Gallerie

ALTRI LUOGHI MISTERIOSI NEL LAZIO
gruppo Luoghi nel Lazio

COME VISITARE IL “CRISTO NEL LABIRINTO”

L’affresco è sempre visitabile quando il chiostro di San Francesco è aperto per mostre ed iniziative culturali.
Nei giorni di chiusura, può essere comunque visto rivolgendosi direttamente al Museo Civico di Alatri.
Per informazioni si possono chiamare i seguenti numeri telefonici:
infoline 800253323
oppure 0775459009).
Oppure visitando il sito internet:
www.comune.alatri.fr.it;
o inviando una e-mail ai seguenti indirizzi:
culturaeturismo@comune.alatri.fr.it;
biblioteca@comune.alatri.fr.it;

Si ricorda che, per la preservazione dell’affresco con il “Cristo nel labirinto” e della altre decorazioni pittoriche, è assolutamente vietato scattare fotografie o girare filmati video. Inoltre non è possibile toccare le pareti affrescate.

versione in inglese

versione in tedesco

(c) articolo e fotografie Giancarlo Pavat autore di:


Valcento
“NEL SEGNO DI VALCENTO. Viaggio nel Lazio meridionale
attraverso le simbologie Templari e degli Ordini monastico
-cavallereschi" di Giancarlo PAVAT, Edizioni Belvedere.


 



Il portale dei Luoghi Misteriosi
www.luoghimisteriosi.it - info@luoghimisteriosi.it

Il portale dei Luoghi Misteriosi (english version)
www.mysteriousplaces.it

Il portale degli ancient aliens
www.ancientaliens.it

Il portale dei luoghi di guarigione, forza e immortalità
www.luoghidiguarigione.it

Il portale dei misteri animali
www.misteribestiali.it

® Luoghi Misteriosi
Luoghi Misteriosi è un marchio registrato
è vietato copiare il contenuto di questo sito senza l'approvazione dei relativi autori
per utilizzo di foto, testi, contenuti contattare info@luoghimisteriosi.it